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PROGETTO MARA TANZANIA

Premessa

La regione Mara in Tanzania comprende 5 province (Districts) e conta circa 1.200.000 abitanti. E' situata fra il confine con il Kenya a nord, il Lago Vittoria a ovest, il Parco Nazionale del Serengeti ad est e confina con la Regione di Manza a sud.

Le strutture amministrative governative fanno riferimento alla Diocesi di Musoma, che funge da tramite con il Governo Centrale.
La nostra presenza in quest'area data dall'anno 2001; nel corso di 2 visite effettuate nel 2001 e nel 2002 abbiamo visionato la realtà locale soffermandoci soprattutto nei settori sanitario e scolastico; i nostri incontri con i referenti amministrativi della zona e con S.E. il Vescovo di Musoma ci hanno fornito un quadro esauriente delle maggiori necessità e per contro noi abbiamo proposto una sorta di gemellaggio con la Provincia di Terni per approntare un progetto quinquennale che possa venire incontro alle esigenze più urgenti in quest'area nei settori sopra specificati.

Su esplicita richiesta delle Autorità locali, sono state individuate 5 strutture maggiormente bisognose di supporto edilizio, strumentale e di formazione del personale locale, strutture alle quali abbiamo creduto opportuno dare il nostro appoggio.

Progetto

Le strutture indicate nel progetto sono:

1. La Pre-Primary School di Komuge
2. La Primary School di Komuge
3. La Secondary School di Bukwe
4. Il Dispensario di Komuge
5. Il Dispensario di Nyamongo

Alcune strutture devono essere realizzate ex novo (punti 4 e 5), le altre hanno urgente necessità di essere assistite sia dal punto di vista strutturale (opere murarie e tecniche in generale) che da quello più specificatamente di supporto (fornitura di medicinali e piccole apparecchiature sanitarie per i Dispensari, fornitura di banchi e materiale scolastico per le scuole, assistenza specialistica e formazione del personale).

Su tutto il territorio oggetto del nostro intervento un settore prioritario è quello della fornitura di acqua potabile.

Il progetto prevede un arco di tempo di 5 anni ( 2003 - 2007) e procederà per fasi successive secondo un preciso calendario di interventi:

Fase logistica

Nel primo periodo di intervento, iniziato a febbraio del 2003 e terminato a dicembre, si è proceduto alla definizione degli obiettivi, sulla base delle indicazioni raccolte nel sopralluogo del febbraio 2002, all'individuazione dell'area più idonea ove approntare la base operativa, ed all'invio del materiale di supporto necessario all'attività futura.

Fase di realizzazione e/o di recupero delle strutture

Nel corso del triennio 2004-2006 prevediamo di portare a compimento le opere murarie ed infrastrutturali nelle sedi di intervento con l'invio di personale qualificato e con l'impiego in loco dei fondi raccolti annualmente per questo progetto.

Fase di assistenza specialistica e di formazione del personale

Questa fase copre l'arco di tempo dal 2003 al termine del progetto. Fin dall'avvio di questa iniziativa sono stati inviati dall'Italia medicinali, presidi medico - chirurgici e materiale scolastico; nel corso del triennio 2005 -2007 contiamo di inviare personale qualificato che organizzi dei corsi di formazione ed aggiornamento in diversi settori (sanitario, educativo, tecnico-informatico).
Inoltre continuerà l'opera di riqualificazione delle strutture esistenti.

Più specificamente

Nel settore scolastico è nostra intenzione favorire l'accesso alla scuola da parte dei bambini che, per condizioni di estrema povertà, non possono permettersi di pagare la retta scolastica (ricordiamo che in questi luoghi la scuola non è gratuita).
Con l'impegno di numerose Scuole della Provincia di Terni che già da tempo collaborano con le nostre iniziative, contiamo di poter fornire il supporto scolastico necessario.
Ogni classe comprende in Tanzania circa 45-50 alunni; lo stipendio del maestro assomma a 1500 € l'anno, cifra che può essere facilmente reperita grazie alla generosità di molti nostri piccoli e grandi amici.
Ogni maestro in più ci consentirà di far accedere all'istruzione 50 bambini poveri, soprattutto gli orfani di AIDS, che altrimenti non potrebbero andare a scuola.
Ogni volta che i nostri volontari si recheranno in loco, porteranno con loro il materiale scolastico donato in Italia e che verrà distribuito a tutti gli alunni, così come è stato già fatto fino ad ora.

Nel settore sanitario: i dispensari di Komuge e Nyamongo, da realizzarsi ex novo, si inquadrano in una rete di presidi sanitari di base, punto di riferimento sanitario di primo livello per la popolazione locale, comprendente i già esistenti Dispensari di Gamasara a nord, Rosana ad est e Baraki ad ovest. L’ampliamento del Dispensario di Komuge, fino a divenire un piccolo ospedale, si inserisce nell’ottica di fornire la zona di un presidio sanitario di secondo livello, al servizio di un’area molto estesa ove non esistono al momento strutture di tal genere.
La rete sanitaria verrà supportata sia con la fornitura di medicinali essenziali, sia con la dotazione di un fuoristrada/ambulanza in grado di operare capillarmente sul territorio per le vaccinazioni, i controlli in gravidanza e pediatrici, la prevenzione delle principali malattie infettive e parassitarie presenti nell’area.
L'aggiornamento professionale degli operatori locali costituisce parte integrante e qualificante del progetto e prevede l’intervento di specialisti volontari provenienti dall’Italia.

Sia le scuole che le strutture sanitarie, ed i villaggi circostanti, necessitano di un approvvigionamento di acqua potabile per ridurre l’incidenza di malattie gastrointestinali, una delle principali cause di morte nella prima infanzia. Per ottenere ciò si devono realizzare dei pozzi per l’approvvigionamento idrico e contestualmente dei sistemi di filtraggio e clorazione dell’acqua.

Un aspetto particolare che dobbiamo menzionare nel settore sanitario è relativo alla lotta all'AIDS. Non ci soffermiamo in questa sede a parlare dell'incidenza di questa malattia nella zona e delle sue conseguenze non solo umane, ma anche socio-economiche.
Ci preme sottolineare però che questa epidemia causa ogni anno un gran numero di orfani, spesso di entrambi i genitori, e che quindi questi bambini devono essere aiutati, fornendo loro un minimo di scolarità e di assistenza quotidiana.

Ma insieme all'istruzione sarebbe giusto fornire loro anche un supporto alimentare adeguato; perciò si è ritenuto opportuno poter istituire accanto alla Primary School un servizio di mensa scolastica che consenta almeno di fornire un pasto quotidiano a tutti i bambini della scuola.

Obiettivi

La realizzazione di questo progetto consente di raggiungere molteplici obiettivi, tutti correlati gli uni con gli altri. Innanzitutto permettere di accedere alle prime classi delle scuole elementari ai bambini più svantaggiati economicamente, che altrimenti non potrebbero frequentare la scuola.
In secondo luogo, permettere anche agli orfani di accedere alla scuola.

Ancora, fornire un aiuto concreto agli operatori ed alle strutture sanitarie per far fronte alle necessità assistenziali della zona e migliorare la qualità dei servizi.

Infine, ma non di minore importanza, la realizzazione di un reparto di maternità e terapia neonatale consentirebbe di abbattere l’elevata incidenza di mortalità materna conseguente al parto (15‰) e neonatale (150‰).