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SCUOLE PER LE SCUOLE

Mara Tanzania, 2003/2006

nella regione Mara Tanzania, 2003/2006 "Una volta che si è stati in Africa, si è stati a contatto con il sapore della vita, dolce quando essa ci è concessa, amaro quando essa stessa ci viene tolta, o ancor peggio quando non vi è possibilità di crescere in salute per poterla vivere, di apprendere liberamente per saperla vivere" (dal diario di un volontario).

Il progetto qui denominato “Scuole per le scuole”, nasce e si propone come un sistema di azioni congiunte e coordinate da AS.SO.S., “Associazione Solidarietà e Sviluppo”, volte ad assicurare una costante e duratura assistenza alle attività didattiche di alcune scuole materne, elementari e/o secondarie, in Tanzania, le quali sono state identificate come “contesti sociali e didattici in condizioni di particolare criticità”.

Obbiettivo principale è trovare i mezzi necessari al sostentamento delle scuole e delle loro attività didattiche.
Il principio di fondo di questo progetto, forse ancor più importante, è quello di creare uno scambio di informazioni e magari far generare dei legami, fra il contesto sociale africano, i bambini, gli studenti e le loro famiglie e le scuole italiane.

L’Associazione Solidarietà e Sviluppo è laica, apolitica, opera senza scopi di lucro, spesso con grande sacrificio ed oneri da parte dei suoi volontari, né attua discriminazioni, nell’operare in Africa, fra scuole statali o scuole gestite da ordini religiosi.
Unico imperativo, quello di operare al meglio, in relazione alle scarse disponibilità, cercando di comprendere gli effettivi e più immediati bisogni delle varie realtà, cercando di intervenire sempre in sintonia con i bisogni dei bambini, con i maestri, gli abitanti, e le istituzioni locali.

Le scuole ove operiamo sono situate nella regione Mara, vasta e popolosa regione equatoriale nel Nord della Tanzania (1.200.000 abitanti), costituita di cinque distretti provinciali (urbano di Musoma, rurale di Musoma, Serengheti, Tarime, Bumda).
La Capitale è Musoma, affacciata sulle rive nord-orientali del lago Vittoria.

La scuola in Tanzania

Prima fra tutte le premesse è che la scuola non è obbligatoria, né costituisce un diritto inalienabile all’istruzione ed alla crescita, anche perché spesso a quattro anni si è già cresciuti con il lavoro nei campi o nei pascoli per sostenere la propria famiglia. Nella edificazione di una scuola, lo stato può garantire un investimento iniziale che va a coprire solo parzialmente i costi di costruzione e di copertura dello stipendio per un solo maestro (preside e responsabile dell’istituto).

I costi di completamento degli edifici sono a carico del villaggio o della “contabilità” scaturita dalla gestione della scuola stessa; i maestri sono volontari, inizialmente non stipendiati, spesso privi di una vera formazione.

In Tanzania le aule scolastiche hanno tutte una dimensione standard di circa 9x6 metri con 3 finestre da un lato e 2 finestre più la porta nel lato opposto.
Ogni classe accoglie circa 45 alunni, disposti su 15 banchi da 3 ciascuno. Inoltre, per legge, deve essere garantita l’abitazione al maestro.
La scuola, per chi intenda frequentarla è a pagamento, il governo non dispone di fondi per poter assicurare istruzione gratuita nemmeno per i primi anni delle scuole elementari.

Chi si iscrive a scuola lo fa a fronte di una retta, variabile a seconda del grado di scuola, del luogo, e soprattutto a seconda del fatto che si tratti di una scuola pubblica (statale), molto più economica e “spartana”, o di una scuola privata (scuole gestite da ordini missionari, principalmente cristiano cattolici, ma anche anglicano-protestanti, facenti capo alla Diocesi del comprensorio regionale).

Il sistema scolastico

Il ciclo scolastico è trimestralizzato; esso prevede tre cicli scolastici che si alternano con tre mesi di studio ed un mese di vacanza. La scuola può essere “diurna” (daily) dal lunedì al venerdì, o a “convitto” (boarding), dal lunedì al venerdì. Nel primo caso la retta include, lo studio, i libri, il materiale, la colazione.
Nel secondo caso include anche i pasti ed il dormitorio con servizi sino al venerdì pomeriggio.
La retta varia molto in relazione al tipo di scuola, “daily” o “boarding”.

I livelli scolastici

“Nursery school” - Scuola materna (tre anni; da 4 a 6)
concepita come un triennio di avviamento allo studio.

“Primary school” - Scuola elementare e media inferiore (sette anni; da 6 a 14 anni)
per apprendere a leggere ed a scrivere, e ricevere un’istruzione generale di base.

“Secondary school” - Scuola media superiore (quattro anni; da 14 a 19)
al termine del secondo anno è previsto un esame di stato “national examination”; coloro che passano tale esame sono ammessi al secondo ciclo di studi, che costituisce un approfondimento ma sempre di carattere generale, ed introduce a studi superiori di specializzazione o universitari.

Azioni ed obbiettivi del progetto
  • Progetti di edificazione, completamento, ristrutturazione o adeguamento igienico-sanitario, di scuole ed annessi didattici.
  • Invio di materiale scolastico a beneficio delle varie attività didattiche.
  • Adozione scolastica di bambini che intendano iscriversi ad una scuola di grado superiore (unico criterio selettivo scelto da AS.SO.S. è quello di dare preferenza ai bambini orfani).
  • Formazione e sostentamento dei maestri. Verrà attivata, nell’ambito dei futuri progetti As.So.S. di sostegno alle scuole, l’iniziativa “adotta un maestro”.
  • Presenza temporanea di volontari (un mese circa) in appoggio alle varie attività didattiche previste; allo scopo di istituire, rafforzare e fare da tramite per i gemellaggi con le scuole Italiane.
Italia. Le Scuole sostenitrici del Progetto
  • Istituto Comprensivo A. De Filis Terni. Scuole medie, Dic. 2002, classi III.
  • Istituto Comprensivo S. Maria Roma. Scuole medie, Settembre 2004.
  • Istituto Comprensivo G. Mazzini Terni. Scuole medie, Dic. 2001.
  • Istituto Comprensivo di Montecastrilli (Tr) Scuole elementari e materna di Sismano, Gennaio 2005.
  • Scuola Materna Guglielmi (Mazzini), Terni. Scuole materne, Marzo 2003, classi III°.
Tanzania. Le Scuole beneficiarie del progetto
  • Scuola elementare e pre-primary di Komuge AS.SO.S. sostiene le scuole di Komuge dal 2002 con l’invio e la donazione di fondi e materiale scolastico, e con presenze temporanee di volontari. Il gemellaggio scolastico con scuole Italiane è attivo dal 2004. Obbiettivi Nel villaggio di Komuge esiste da alcuni anni una costruzione originariamente destinata a scuola materna, ma mai completata ed ora in stato di abbandono. Il completamento di quest’opera, in grado di accogliere 90 bambini in età pre-scolare, e comprensiva dell’abitazione del maestro, avrà un costo complessivo di circa € 8.000.Inoltre vanno ristrutturate 4 aule della Scuola Elementare di Komuge per una spesa stimata di circa € 15.000.
  • Scuola elementare di Tagota villaggio di Tagota, distretto di Tarime. Scuola diurna, pubblica, statale, a due turni (mattino 7.30-12.30 e pomeriggio 12.30-05.30). 7 aule condivise da diverse classi (di 25-30 bambini) per venti turnazioni alla mattina e venti nel pomeriggio, per un totale di 1035 bambini, e 23 maestri (alcuni volontari). (Ufficio distrettoriale dell’educazione - Tarime). Obbiettivi AS.SO.S. fornisce dal Gennaio 2003 materiale scolastico ed ha intrapreso un gemellaggio con le scuole Italiane. Il progetto prevede interventi immediati di carattere igienico-sanitario (pavimentazione aule, dotazione di porte, finestre e servizi) ed edificazione di nuove aule. Il progetto prevede inoltre adozione scolastica di bambini orfani che all’ultimo anno intendano iscriversi a scuola superiore.
  • Scuola media superiore di Bukwe villaggio di Buganjo, scuola pubblica statale, distretto rurale di Musoma. Aperta nel Giugno 2001: 5 classi, di cui 2 prime (80 stud.), 2 seconde (90 stud.), 1 terza(16 stud.), per un totale di 196 studenti, un preside stipendiato e 5 insegnanti volontari. Obbiettivi Completamento della scuola (tre aule, laboratori e servizi sia didattici che igienici); l’intero complesso va poi sostenuto nei successivi quattro anni, ovvero sino al completamento del primo ciclo.
  • Scuola materna “Malaika Mkuj Mikaeli” (Kogifa) villaggio di Gamasara, distretto di Tarime. Scuola diurna privata. Tre classi, per un totale di 90 bambini, tre maestri stipendiati, ed una suora responsabile. (Missione Suore di Ivrea – Diocesi di Musoma). Obbiettivi AS.SO.S. la sostiene dal 2002 con materiale scolastico, fondi e presenze temporanee di volontari specializzati in attività didattiche. Gemellaggio scolastico con le scuole Italiane attivo dal 2002.